Istruzioni di utilizzo
Introduzione
Il RT60 Meter è un’applicazione online sviluppata da Studio CTL per la stima del tempo di riverberazione a partire dal decadimento impulsivo del suono. L’app acquisisce il segnale tramite il microfono del dispositivo, elabora la curva di decadimento energetico mediante integrazione di Schroeder e determina i parametri EDT, T20 e T30, sia per il segnale globale sia per bande d’ottava.
Sessione di misura
Prima dell’acquisizione è possibile impostare la sessione scegliendo tra le procedure predefinite Controllo / Survey, Ingegneria / Engineering e Precisione / Precision, rispettivamente organizzate su 2, 6 e 12 misure, oppure definire un numero personalizzato di acquisizioni.
Inserendo il volume del locale, l’app utilizza la prima misura valida anche per fornire un’indicazione sulla distanza minima sorgente–microfono. Durante la sessione vengono inoltre suggerite differenti combinazioni tra posizione della sorgente e posizione del microfono.
Acquisizione della misura
Premendo “Avvia misura”, l’app acquisisce inizialmente per 3 secondi il rumore di fondo. Durante questa fase è necessario mantenere il locale nelle condizioni di rumore previste per la misura e non generare ancora l’impulso.
Terminata l’acquisizione del fondo, confermare quando richiesto e attendere l’indicazione “VAI” prima di generare l’impulso sonoro. L’app rileva automaticamente l’impulso e registra il successivo decadimento.
La durata massima dell’acquisizione può essere impostata a 5, 8, 10, 15 o 20 secondi. È inoltre disponibile un anticipo di registrazione selezionabile tra 0, 20, 50 e 100 ms.
Risultati della misura
Per ogni acquisizione l’app determina, quando il decadimento disponibile lo consente:
- EDT – Early Decay Time, ricavato dalla regressione del decadimento tra 0 e −10 dB ed estrapolato a 60 dB;
- T20 – tempo di riverberazione stimato mediante regressione tra −5 e −25 dB ed estrapolazione a 60 dB;
- T30 – tempo di riverberazione stimato mediante regressione tra −5 e −35 dB ed estrapolazione a 60 dB;
Il simbolo “—” indica che il parametro non può essere determinato con i criteri implementati dall’app, ad esempio per dinamica insufficiente, decadimento incompleto, intervallo di regressione non interamente disponibile o linearità insufficiente.
Curva di decadimento energetico – EDC
L’app visualizza la EDC – Energy Decay Curve, cioè la curva di decadimento energetico ottenuta dal segnale acquisito mediante integrazione inversa di Schroeder.
La curva viene normalizzata a 0 dB rispetto al massimo dell’energia integrata. Il rumore di fondo acquisito separatamente prima dell’impulso viene considerato nell’elaborazione e la parte finale del decadimento dominata dal rumore viene esclusa dalle regressioni.
Dal selettore del grafico è possibile visualizzare la EDC oppure i risultati EDT, T20 e T30 della misura corrente.
Analisi per bande d’ottava
Oltre all’elaborazione globale, l’app esegue una stima del decadimento nelle bande d’ottava con frequenze centrali:
- 125 Hz;
- 250 Hz;
- 500 Hz;
- 1.000 Hz;
- 2.000 Hz;
- 4.000 Hz.
Per ogni banda vengono riportati EDT, T20 e T30 quando determinabili, insieme alla dinamica stimata tra decadimento e rumore di fondo e all’esito dell’elaborazione.
Il valore indicato come “Dinamica decadimento/rumore” costituisce un indicatore diagnostico utilizzato dall’app per valutare il margine energetico disponibile nella singola banda e non rappresenta, da solo, un criterio normativo di accettazione.
Risultati della sessione
Le misure acquisite vengono raccolte automaticamente nella tabella dei risultati della sessione, nella quale sono riportati numero della misura, rumore di fondo, posizione, EDT, T20, T30 ed esito.
L’app calcola inoltre separatamente, per ciascuna banda d’ottava, i valori medi di EDT, T20 e T30 utilizzando esclusivamente i valori disponibili e validi per il relativo parametro.
Il T30 globale riportato per ciascuna misura è determinato direttamente dal decadimento broadband e non corrisponde alla media dei valori T30 ottenuti nelle singole bande d’ottava.
Calibrazione acustica facoltativa
L’app può essere utilizzata senza calibrazione, mostrando i livelli acquisiti in dBFS. È disponibile anche una procedura facoltativa per riferire il livello visualizzato a un fonometro.
Per effettuare la calibrazione, posizionare il microfono utilizzato dall’app accanto al fonometro ed esporre entrambi allo stesso campo sonoro stabile. Avviare la lettura dell’app, inserire successivamente il livello misurato dal fonometro e selezionare “Calcola e applica Δ”.
L’app determina:
Δ = Lfonometro − Lapp
e applica l’offset ai livelli acustici visualizzati.
La calibrazione non modifica i valori EDT, T20 e T30, ma esclusivamente la rappresentazione dei livelli acustici. Per mantenere valido il riferimento devono rimanere invariati dispositivo, microfono, volume di ingresso e impostazioni audio.
Indicazioni per l’esecuzione delle misure
Durante l’utilizzo è opportuno mantenere indipendenti le posizioni della sorgente e del microfono, evitare configurazioni eccessivamente simmetriche e non collocare sorgente o microfono troppo vicino alle superfici riflettenti.
L’impulso deve presentare un livello sufficiente a consentire l’analisi del decadimento senza determinare una saturazione significativa dell’ingresso audio. Se il decadimento risulta incompleto o la dinamica non è sufficiente, aumentare quando necessario la durata dell’acquisizione e ripetere la misura.
Avvertenze
RT60 Meter è uno strumento sperimentale di stima. Il numero di acquisizioni previsto dalle modalità preimpostate non costituisce, da solo, attestazione di conformità alla ISO 3382-2.
La validità di una misura professionale dipende anche dalla sorgente sonora, dal microfono, dalla catena di acquisizione, dal posizionamento, dalle condizioni ambientali e dalla procedura di misura applicata.
I filtri d’ottava implementati nel browser sono utilizzati per la stima software nelle bande di frequenza e non sono dichiarati conformi a una classe IEC 61260. Per misure professionali e verifiche di conformità devono essere utilizzate strumentazione, procedure e software adeguati allo specifico campo di applicazione.
Tempo di riverberazione RT60
Acustica degli ambienti
Imposta la sessione, acquisisci il rumore di fondo e attendi il segnale per generare l’impulso. Confronta i risultati e le medie per banda d’ottava.
Sessione di misura
Le modalità preimpostate organizzano serie indicative da 2, 6 o 12 acquisizioni. Il numero di misure, da solo, non attesta la conformità alla ISO 3382-2. L'app resta uno strumento sperimentale di stima: la conformità normativa dipende anche da posizionamento, sorgente, microfono, catena di acquisizione, filtri e procedura applicata. I filtri d'ottava implementati nel browser sono approssimati e non sono dichiarati conformi IEC 61260.
Calibrazione acustica facoltativa
Affianca il microfono usato dall'app a un fonometro ed esponili allo stesso campo sonoro stabile. Avvia la lettura: l'app misura automaticamente il proprio livello digitale. Al termine inserisci il livello letto sul fonometro e calcola il Δ.
Procedura: 1) posiziona fonometro e microfono affiancati; 2) genera un suono stabile; 3) premi “Avvia lettura app”; 4) al termine leggi il livello sul fonometro e inseriscilo; 5) premi “Calcola e applica Δ”. L'app calcola Δ = Lfonometro − Lapp. Mantieni poi invariati dispositivo, microfono, volume di ingresso e impostazioni audio.
La calibrazione è facoltativa e non modifica EDT, T20 e T30. Il livello SPL è una stima con offset: usa sul fonometro una lettura non ponderata/Z compatibile; un offset non corregge la risposta in frequenza del microfono. Un Δ salvato non viene attivato automaticamente all'apertura dell'app: deve essere attivato volontariamente per la sessione corrente. Il picco digitale resta in dBFS per il controllo della saturazione.
Acquisizione
Consenti l’accesso al microfono quando richiesto. Usa HTTPS o localhost se il browser blocca il file locale. Mantieni la pagina visibile durante l’acquisizione.
Risultato della misura corrente
T20 e T30 sono stime del tempo di riverberazione corrispondente a un decadimento di 60 dB, ottenute per estrapolazione rispettivamente dagli intervalli −5/−25 dB e −5/−35 dB.
Rumore di fondo: senza calibrazione è espresso in dBFS. Se è attivo un Δ di calibrazione, viene visualizzato in dB SPL. La correzione riguarda il livello acustico visualizzato e non modifica il calcolo di EDT, T20 e T30.
Picco digitale: è espresso in dBFS. Quando il segnale raggiunge o supera il fondo scala nominale, l’app visualizza “≥ 0 dBFS” anziché un valore positivo. Ciò non dimostra da solo il clipping del convertitore. Nelle misure impulsive i picchi brevi sono tollerati con avviso. I campioni prossimi al limite (|x| ≥ 0,995) producono un avviso, senza blocco automatico. Si scarta la misura con almeno 10 ms cumulativi o 1 ms consecutivo al fondo scala (|x| ≥ 1), oppure campioni non numerici. Sono soglie pratiche, non criteri normativi; tollerare picchi al limite non garantisce l’assenza di distorsione.
EDT: regressione 0/−10 dB, estrapolata a 60 dB. T20: −5/−25 dB. T30: −5/−35 dB. Il valore è mostrato solo se l’intervallo è utilizzabile. Con blocchi da circa 5 ms servono almeno 6 punti: i decadimenti troppo rapidi restano “—”. Nelle bande si escludono anche stime troppo vicine al tempo di decadimento del filtro.
Curva di decadimento energetico (EDC)
La curva è normalizzata a 0 dB sul massimo dell'energia integrata. Il fondo viene acquisito separatamente prima dell’impulso e sottratto dall’energia integrata. La coda dominata dal rumore è esclusa dalle regressioni.
Grafico: EDC mostra il decadimento energetico nel tempo. EDT, T20 e T30 sono rappresentati uno alla volta in funzione della frequenza, sulle bande d’ottava da 125 Hz a 4 kHz.
Visualizzazione dei grafici: i grafici EDC, EDT, T20 e T30 si riferiscono alla misura corrente, corrispondente all’ultima acquisizione effettuata. I valori medi ottenuti dalle misure valide della sessione sono riportati separatamente nella sezione “Risultati della sessione”.
Riepilogo per bande d’ottava · stima software
Cosa misura una banda: il decadimento dell’energia di tutte le frequenze che contiene, non quello del solo tono centrale. La banda da 1 kHz include circa 707–1414 Hz: anche 800 Hz ne fa parte. Nessun filtro reale elimina ogni contributo esterno.
| Misura | Posizione | Banda | EDT | T20 | T30 | Dinamica decadimento/rumore | Rumore di fondo globale | Esito |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nessun dato | ||||||||
Rumore di fondo globale: è il livello broadband acquisito nei 3 secondi precedenti l’impulso. È ripetuto sulle righe delle bande solo come riferimento della stessa misura; non rappresenta il rumore della singola banda. Senza calibrazione è espresso in dBFS, con calibrazione attiva in dB SPL.
Valori non calcolabili: la tabella riporta tutte le bande di tutte le misure della sessione. Il simbolo “—” indica che, per quella banda e per quel parametro, il decadimento disponibile non consente di utilizzare integralmente l’intervallo di regressione richiesto. La colonna “Dinamica decadimento/rumore” riporta il margine energetico stimato tra il decadimento e il fondo; un valore numerico elevato non garantisce da solo la validità di T20 o T30.
Il valore “Dinamica decadimento/rumore” è un indicatore diagnostico del rapporto tra il massimo livello energetico medio del decadimento (finestra di 20 ms) e il rumore di fondo stimato nella singola banda; il rumore di fondo utilizzato è filtrato nella stessa banda d’ottava del segnale e aiuta a interpretare l’eventuale assenza di T20/T30; non costituisce da solo un criterio normativo di accettazione. Il banco usa filtri Butterworth passa-banda di ordine 8, con quattro sezioni del secondo ordine, bordi geometrici f/√2 e f·√2 e calcolo adattato alla frequenza di campionamento. La risposta numerica è verificata; non è dichiarata la conformità a una classe IEC 61260. Per misure professionali usare strumentazione e software conformi.
Risultati della sessione
T30 globale: il valore riportato in questa tabella è calcolato sul decadimento broadband della misura e non è la media dei T30 delle bande d’ottava. Se compare “—”, l’app non lo pubblica perché il decadimento globale non rende utilizzabile integralmente l’intervallo −5/−35 dB; per T30 viene richiesto un margine decadimento/rumore di almeno 45 dB.
Rumore di fondo: livello broadband acquisito prima dell’impulso; è mostrato in dBFS oppure in dB SPL quando la calibrazione acustica è attiva.
| Misura | Rumore di fondo | Posizione | EDT | T20 | T30 | Esito |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Nessuna misura acquisita | ||||||
Media per bande d’ottava · stima software
| Banda | EDT medio | N EDT | T20 medio | N T20 | T30 medio | N T30 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Nessun dato | ||||||
Le misure con impulso troppo debole o senza alcun parametro di riverberazione determinabile vengono marcate come non valide. I picchi brevi non invalidano da soli la misura: se i controlli del decadimento passano, i risultati entrano nelle medie con l’indicazione “Valida con avviso”. La saturazione oltre le soglie di tolleranza continua a escludere EDT, T20 e T30 da bande e medie. Rimuovi l’ultima misura per ripeterla nella stessa posizione. I valori mancanti per dinamica insufficiente non entrano nella media del relativo parametro.
Metodo di calcolo
Bande d'ottava: i filtri digitali di questa applicazione sono una stima software e non sono dichiarati conformi IEC 61260. Per misure normative utilizzare una catena di misura e filtri conformi ai requisiti applicabili.
L’acquisizione assistita misura prima il rumore di fondo per 3 secondi, quindi segnala “VAI CON L’IMPULSO”. L’impulso viene rilevato automaticamente e il segnale registrato viene centrato sul massimo impulsivo, mantenendo la porzione di segnale precedente al picco impostata nel campo “Anticipo registrazione”. Per l’analisi a banda larga viene utilizzato il rumore di fondo acquisito prima dell’impulso, dopo rimozione della componente continua (DC) con lo stesso criterio applicato al segnale di decadimento; per ciascuna banda d’ottava lo stesso segnale di fondo viene filtrato nella relativa banda prima del calcolo del rapporto decadimento/rumore. Se il fondo separato non è disponibile, viene utilizzata come fallback una stima robusta della coda della traccia. La dinamica utilizzata per il controllo di T20/T30 è stimata confrontando il massimo livello energetico medio del decadimento su una finestra di 20 ms con la potenza media del rumore di fondo; il singolo campione di picco non viene utilizzato per questo controllo. La potenza è mediata in blocchi di 5 ms e integrata all’indietro (Schroeder), sottraendo il contributo medio del rumore senza azzerare i singoli campioni. L’anticipo inizializza i filtri ed è escluso dalla regressione. I tratti vicini al fondo o una registrazione interrotta prima del decadimento vengono esclusi tramite controlli euristici. La curva EDC è convertita in dB e sottoposta a regressione lineare negli intervalli 0/−10 dB (EDT), −5/−25 dB (T20) e −5/−35 dB (T30). Il tempo equivalente a 60 dB è ricavato dalla pendenza della regressione. Per evitare risultati spuri dovuti a code non lineari o dominate dal rumore, la regressione viene pubblicata solo se il coefficiente di determinazione R² è almeno 0,90.
Limiti della misura da smartphone
Il risultato dipende dal microfono, dall'elaborazione automatica del dispositivo, dal rapporto segnale/rumore, dall'impulsività della sorgente, dalla posizione di sorgente e ricevitore e dal campo acustico. Questa applicazione è uno strumento di stima e verifica preliminare e non sostituisce una misura eseguita con strumentazione conforme alla normativa applicabile.